Sez. 1, Sentenza n. 7287 del 07/08/1997 (Rv. 506512 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - IN GENERE | Appalto di opera pubblica ad una riunione di imprese - Morte del titolare di una delle imprese riunite - Prosecuzione del rapporto - Conseguenze - Diritti sorti in capo all'impresa di cui il titolare sia successivamente deceduto - Azionabilità da parte degli eredi - Condizione di improcedibilità prevista dall'art. 44 del capitolato generale di cui al d.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063 - Soggezione - Sussistenza.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - IN GENERE
In caso di aggiudicazione di un appalto di opera pubblica ad una riunione di imprese, la prosecuzione del rapporto di appalto ancorché soggettivamente novato (in parte) per la morte del titolare di una delle imprese riunite, comporta la persistente applicabilità della relativa disciplina anche in ordine all'azionabilità nei confronti dell'appaltante (nonché delle imprese superstiti eventualmente coinvolte) dei diritti sorti in capo all'impresa di cui il titolare sia successivamente deceduto, con la conseguenza che la correlata domanda giudiziale degli eredi rimane soggetta alla condizione di (temporanea) improcedibilità prevista dall'art. 44 del capitolato generale di cui al d.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063, in relazione alla necessità del preventivo collaudo.
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 44
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)