Sez. 1, Sentenza n. 4726 del 28/04/1995 (Rv. 492051 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - CONDIZIONE DI PROPONIBILITÀ | Necessità del preventivo collaudo - Deroghe - Tassatività - Esclusione - Fattispecie.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - CONTROVERSIE - DEFINIZIONE CONTENZIOSA E TRANSAZIONE - GIUDIZIO ARBITRALE - CONDIZIONE DI PROPONIBILITÀ
Con riguardo ai presupposti del procedimento arbitrale per le controversie in materia di appalto di opera pubblica, le deroghe al principio della necessità del preventivo collaudo, previsto dall'art. 44 del capitolato generale di cui al D.P.R. n. 1063 del 1962, non devono considerarsi tassative e la descritta causa di temporanea improcedibilità della domanda non è operativa in presenza di fatti o circostanze che rendano inutile il collaudo o, a maggior ragione, quando il collaudo non possa essere eseguito (nella specie, per avere entrambe le parti univocamente manifestato la volontà di non proseguire il rapporto, con conseguente mancata ultimazione dell'opera).
Riferimenti normativi: DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 44
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)