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Sez. 3, Sentenza n. 24914 del 05/05/2015 Ud. (dep. 15/06/2015) Rv. 264108 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Condanna per il reato di cui all'art. 517 cod. pen. - Contestazione originaria concernente il reato previsto dall'art. 474 cod. pen. - Violazione del principio di correlazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2015-05-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264108-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza la decisione di condanna per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 cod. pen.) a fronte della contestazione del reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 cod. pen.). (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza con la quale, a fronte di una contestazione relativa al reato previsto dall'art. 474 cod. pen., che faceva riferimento alla detenzione per la vendita di alcuni capi di abbigliamento con marchi e segni distintivi contraffatti e/o alterati, il giudice di merito aveva riqualificato il fatto riconducendolo all'art. 517 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 474, Cod. Pen. art. 517, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)