Sez. 2, Sentenza n. 2742 del 11/07/1975 (Rv. 376745 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - FORMA DEI TESTAMENTI - TESTAMENTO PER ATTO NOTARILE - PUBBLICO - INDICAZIONI - LUOGO E DATA DEL RICEVIMENTO - FALSITA IDEOLOGICA E FALSITA MATERIALE DELLA DATA - RILEVANZA - LIMITI.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - FORMA DEI TESTAMENTI - TESTAMENTO PER ATTO NOTARILE - PUBBLICO - INDICAZIONI - LUOGO E DATA DEL RICEVIMENTO - FALSITA IDEOLOGICA E FALSITA MATERIALE DELLA DATA - RILEVANZA - LIMITI.*
Per identita di ratio, - l'opportunita di impedire 'facili impugnazionì del negozio -, deve ritenersi operante anche per il testamento pubblico il principio, sancito espressamente per quello olografo, che la non verita della data non e di per se stessa causa di invalidita del testamento e che, sempre ai fini della validita o non di esso, la questione della verita della data e rilevante soltanto se e connessa con un'ulteriore questione concernente un fatto o modo di essere della realta anche negoziale, costituente esso la causa dell'invalidita. Tale principio, inoltre, vale sia per il caso di non verita ideologica della data, sia per il caso di contraffazione o di alterazione materiale della data vera. (V 2320/56; 142/46).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 602, Cod. Civ. art. 603
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)