Sez. L, Sentenza n. 7891 del 06/08/1990 (Rv. 468591 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITÀ DI DETERMINATI EMOLUMENTI - INTERESSE AD AGIRE DEL LAVORATORE IN PENDENZA DEL RAPPORTO - SUSSISTENZA - PORTATA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE - ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITÀ DI DETERMINATI EMOLUMENTI - INTERESSE AD AGIRE DEL LAVORATORE IN PENDENZA DEL RAPPORTO - SUSSISTENZA - PORTATA.*
Con riguardo al trattamento di fine rapporto - che si concretizza quantitativamente in modo progressivo, secondo il meccanismo di Determinazione anno per anno previsto dall'art. 2120 cod. civ., (nel testo introdotto dall'art. 1 della legge 29 maggio 1982 n. 297) e del quale lo stesso art. 2120 prevede la possibilità, entro determinati limiti e condizioni, di anticipazione - sussiste l'interesse del lavoratore ad agire, anche nel corso del rapporto di lavoro, per ottenere dal giudice, ove sussista incertezza al riguardo, l'accertamento della computabilità di determinati emolumenti (nella specie, compenso per straordinario di turno, maggiorazione per lavoro notturno e festivo, indennità di galleria e indennità "zona Lufrano") ai fini della Determinazione del T.F.R. predetto, ancorché tale accertamento (la cui richiesta da parte del lavoratore è espressione del potere del creditore di vigilare ai fini dell'osservanza delle regole di realizzazione dell'oggetto del credito) si traduca in statuizioni solo in relazione agli anni di un servizio già maturati all'epoca dell'accertamento stesso ed abbia per gli anni seguenti solo un valore di massima. (Conf 1796/90, mass n 465710; (Conf 2991/89, mass n 463129; (Conf 4933/89; (Conf 5724/89; (contra 55/90).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1176, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)