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Sez. 1, Sentenza n. 1796 del 10/06/1968 (Rv. 333707 - 01)

ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - IN GENERE - ACCORDI AMICHEVOLI TRA PA E PRIVATI PER TRASFERIMENTO DI BENI - NEGOZI DI DIRITTO PUBBLICO - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO IN ATTO - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1968-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/333707-01

ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - IN GENERE - ACCORDI AMICHEVOLI TRA PA E PRIVATI PER TRASFERIMENTO DI BENI - NEGOZI DI DIRITTO PUBBLICO - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO IN ATTO - NECESSITA.*

Affinche gli accordi fra la pubblica amministrazione ed i privati, relativamente al trasferimento di beni espropriabili, possano considerarsi negozi di diritto pubblico, e necessario che essi si inseriscano nel corso di un procedimento amministrativo gia in atto, in guisa da costituirne Atti integrativi e, percio, che intervengano dopo l'inclusione dei beni nel piano di esecuzione. In Mancanza di tale presupposto non valgono a conferire il carattere pubblico al negozio la mera possibilita dell'espropriazione o il proposito di evitarla e neanche la comune previsione delle parti che il bene sia trasferito per essere destinato ad un'opera di pubblica utilita perche tutto cio attiene ai motivi dell'atto, valutabili nell'ambito della sfera dell'autonomia negoziale, e non alla causa del trasferimento, il quale S'inserisce nel procedimento espropriativo e puo qualificarsi coattivo solo quando sia giustificato, a norma dell'art. 834 cod civ., dalla destinazione effettiva del bene alla soddisfazione di pubblico interesse, non solo in virtu della dichiarazione di pu, ma anche a seguito della individuazione fattane, per mezzo della redazione del piano particolareggiato di esecuzione, da parte della pa (V. 1840-61, 1253-60, 1811-59).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 834

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)