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Sez. 3, Sentenza n. 42966 del 10/06/2015 Ud. (dep. 26/10/2015) Rv. 265158 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Reati tributari commessi dal legale rappresentante - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca - Mancato reperimento di beni costituenti il profitto del reato - Onere di allegazione dell'imputato - Sussistenza - Conseguenze - Sequestro preventivo per equivalente sui beni dell'autore del reato - Legittimità.
Stato
decisa il 2015-06-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265158-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

Quando si procede per reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell'imputato sul presupposto dell'impossibilità di reperire il profitto del reato nel caso in cui dallo stesso soggetto non sia stata fornita la prova della concreta esistenza di beni nella disponibilità della persona giuridica su cui disporre la confisca diretta.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Legge 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Legge 10/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST., Legge 10/06/2001 num. 231 art. 53, Legge 24/12/2007 num. 244 art. 1 com. 143 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)