Sez. 3, Sentenza n. 40362 del 06/07/2016 Cc. (dep. 28/09/2016) Rv. 268587 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Reati tributari commessi dal legale rappresentante - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca - Mancato reperimento di beni costituenti il profitto del reato - Onere di allegazione dell'imputato - Sussistenza - Conseguenze - Sequestro preventivo per equivalente sui beni dell'autore del reato - Legittimità.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
Quando si procede per reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell'imputato, sul presupposto dell'impossibilità di reperire il profitto del reato nei confronti dell'ente, nel caso in cui, successivamente alla imposizione del vincolo cautelare, dallo stesso soggetto non siano indicati i beni nella disponibilità della persona giuridica su cui disporre la confisca diretta.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Cod. Pen. art. 322 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Legge 10/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST., Legge 10/06/2001 num. 231 art. 53, Legge 24/12/2007 num. 244 art. 1 com. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)