Sez. U, Sentenza n. 1876 del 27/01/2009 (Rv. 606387 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - IN GENERE | Impugnazione davanti al Tsap - Sottoscrizione da parte di avvocato abilitato alle giurisdizioni superiori - Necessità - Procura speciale in data posteriore al ricorso - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - IN GENERE
Il ricorso diretto al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da avvocato abilitato alla difesa davanti alle giurisdizioni superiori. Inoltre, anche se l'art. 152, comma secondo, del r.d. 11 dicembre 1933 n. 1775 prevede che il mandato difensivo può essere "conferito con procura speciale o generale alle liti, anche di data posteriore al ricorso", è necessario, trattandosi di impugnazione per cui è richiesta una procura speciale, che detta procura, per quanto previsto dall'articolo 125, terzo comma, cod. proc. civ., sia conferita in data anteriore o coeva alla notificazione dell'atto.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 4 com. 2 CORTE COST., Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 33 com. 1, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 151, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 152, Cod. Proc. Civ. art. 125 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 365, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)