Sez. U, Sentenza n. 1739 del 14/03/1984 (Rv. 433800 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE - ATTI E COMPORTAMENTI DELL'INQUISITO DIVERSI DA QUELLI OGGETTO DELL'IMPUTAZIONE - ESAMINABILITÀ E VALUTABILITÀ DA PARTE DELLA SEZIONE DISCIPLINARE DEL C.S.M. - ESCLUSIONE.*
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE - ATTI E COMPORTAMENTI DELL'INQUISITO DIVERSI DA QUELLI OGGETTO DELL'IMPUTAZIONE - ESAMINABILITÀ E VALUTABILITÀ DA PARTE DELLA SEZIONE DISCIPLINARE DEL C.S.M. - ESCLUSIONE.*
In tema di procedimento disciplinare a carico di magistrati, Atti e comportamenti dell'inquisito, diversi da quelli oggetto della imputazione, possono essere esaminati e valutati dal consiglio superiore della magistratura, Sezione disciplinare, in via meramente confermativa, e non quali elementi determinanti in ordine al convincimento sull'imputazione medesima e sulla personalità dell'incolpato, implicando ciò una lesione del diritto di difesa.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477, Legge 24/03/1958 num. 195 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)