Sez. U, Sentenza n. 1051 del 03/10/2000 (Rv. 540681 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE | Correlazione tra accusa e sentenza - Atti e comportamenti dell'incolpato non espressamente enunciati nell'incolpazione - Valutabilità da parte del giudice disciplinare - Condizioni.
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE
In tema di correlazione tra accusa e sentenza nel procedimento disciplinare a carico di magistrati, l'esame di fatti o comportamenti non espressamente enunciati nell'incolpazione non determina violazione del principio del contraddittorio quando detti fatti e comportamenti costituiscano oggetto di esame in via meramente confermativa, ovvero si configurino come momenti o singole modalità della condotta contestata.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477, Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)