Sez. L, Sentenza n. 3063 del 28/08/1976 (Rv. 381836 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - RECLAMO AMMINISTRATIVO - PRESUPPOSTO - PROVVEDIMENTO SFAVOREVOLE AL DIPENDENTE - FORMA - ATTEGGIAMENTO NEGATIVO O STATO DI INADEMPIENZA DELLA AZIENDA - SUFFICIENZA.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - RECLAMO AMMINISTRATIVO - PRESUPPOSTO - PROVVEDIMENTO SFAVOREVOLE AL DIPENDENTE - FORMA - ATTEGGIAMENTO NEGATIVO O STATO DI INADEMPIENZA DELLA AZIENDA - SUFFICIENZA.*
A norma dell'art 10 del RD 8 gennaio 1931 n 148 (sullo stato giuridico del personale di ferrovie, tramvie e linee di navigazione interna in concessione), che subordina la proposizione dell'Azione giudiziaria all'avvenuta presentazione del ricorso gerarchico contro il provvedimento sfavorevole al dipendente, l'accertamento della sussistenza in concreto dell'Onere di quest'ultimo di proporre il suddetto ricorso non richiede un'indagine in ordine all'avvenuta emanazione di un idoneo provvedimento del direttore dell'azienda, dato che la questione pregiudiziale relativa alla potesta di agire prescinde dalla sussistenza delle condizioni relative al merito della controversia. E, invece, sufficiente stabilire se vi sia stato, comunque, un provvedimento dell'azienda, non necessariamente del suo direttore, ne necessariamente scritto e neppure esplicito, che abbia influito sulla posizione giuridica ed economica dello agente, negando il diritto da lui vantato: tale provvedimento puo concretarsi in una qualsiasi manifestazione di volonta, espressa o tacita, la quale abbia inciso sullo status del dipendente, ivi compreso l'atteggiamento negativo, o anche solo non positivo, della azienda di fronte ad una posizione di diritto vantata, ovvero in uno stato di inadempienza di questa nei confronti del lavoratore, come, ad esempio, l'inquadramento in una invece che in un'altra categoria, l'omesso pagamento dello stipendio o di altri emolumenti, il pagamento di mensilita in misura inferiore a quelle a cui il dipendente reputa di aver diritto. (V 887/62).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)