Sez. L, Sentenza n. 1893 del 27/01/2009 (Rv. 606875 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE | Sindacato sull'interpretazione, da parte del giudice del merito, di delibere e regolamenti comunali - Omessa trascrizione, nel ricorso, del testo di tali alti - Principio di autosufficienza del ricorso - Violazione - Deduzione dei criteri di ermeneutica violati - Necessità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE
Qualora con il ricorso per cassazione si sollevino censure che comportino l'esame di delibere comunali, decreti sindacali e regolamenti comunali, è necessario - in virtù del principio di autosufficienza del ricorso stesso - che il testo di tali atti sia interamente trascritto e che siano, inoltre, dedotti i criteri di ermeneutica asseritamente violati, con l'indicazione delle modalità attraverso le quali il giudice di merito se ne sia discostato, non potendo la relativa censura limitarsi ad una mera prospettazione di un risultato interpretativo diverso da quello accolto nella sentenza. (Fattispecie relativa a funzionario comunale di VII livello rimosso dall'incarico dirigenziale in asserita violazione di regolamento comunale non adeguatamente riportato nel ricorso, proposto dal funzionario medesimo).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)