Sez. U, Sentenza n. 9594 del 15/11/1994 (Rv. 488596 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE | Sovvenzioni alle imprese esercenti il servizio - Controversie concernenti la spettanza e quantificazione del beneficio - Giurisdizione amministrativa - Sussistenza - Interessi e rivalutazioni sulle somme costituenti la sovvenzione - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
TRASPORTI - PUBBLICI - CONCESSIONE DEL PUBBLICO SERVIZIO DI TRASPORTO - IN GENERE
In materia di sovvenzioni alle imprese esercenti il pubblico servizio di trasporto in regime di concessione, mentre le controversie attinenti alla spettanza e alla quantificazione del beneficio sono devolute alla giurisdizione amministrativa, essendo configurabili al riguardo solo interessi legittimi del concessionario, una volta che l'erogazione sia stata disposta, sorge un rapporto obbligatorio tra P.A. e beneficiario, regolato dalle norme del codice civile e soggetto alla cognizione del giudice ordinario, al quale sono, pertanto, devolute le controversie aventi ad oggetto la corresponsione di interessi e rivalutazione sulle somme di cui alla sovvenzione accordata, ma erogata con ritardo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 02/08/1952 num. 1221 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)