Sez. 2, Sentenza n. 8645 del 26/05/1972 Ud. (dep. 22/12/1972) Rv. 122823 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - APPELLO - IRREVOCABILITA DELLA PRECEDENTE SENTENZA VERIFICATASI DOPO LA PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - QUESTIONE SOLLEVATA NELLA DISCUSSIONE ORALE - AMMISSIBILITA.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - APPELLO - IRREVOCABILITA DELLA PRECEDENTE SENTENZA VERIFICATASI DOPO LA PRESENTAZIONE DEI MOTIVI - QUESTIONE SOLLEVATA NELLA DISCUSSIONE ORALE - AMMISSIBILITA.*
L'istanza dell'imputato tendente a ottenere il riconoscimento del vincolo della continuazione fra un reato gia giudicato e il reato cui si riferisce il procedimento in corso puo essere ritualmente proposta per la prima volta nella discussione orale davanti al giudice d'appello e rendere obbligatorio per lo stesso giudice l'esame della questione-quando la sentenza di condanna sia divenuta irrevocabile dopo la scadenza del termine per la presentazione dei motivi di gravame; in siffatta ipotesi, i limiti della devoluzione, stabiliti dall'art 515 cod proc pen, non precludono la questione prospettata, poiche l'accertamento del vincolo della continuazione e necessariamente condizionato alla irrevocabilita della sentenza relativa ad uno dei reati e quindi a un fatto successivo alla data prescritta per la presentazione dei motivi.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)