Sez. 6, Sentenza n. 26578 del 14/05/2026 Ud. (dep. 15/07/2026) Rv. 290463-01
RESPONSABILE CIVILE - IN GENERE | Reato commesso da un carabiniere - Legittimazione passiva del responsabile civile - Individuazione - Parametro di riferimento - Attività nel cui esercizio è stato commesso il reato - Fattispecie.
RESPONSABILE CIVILE - IN GENERE
La legittimazione passiva del responsabile civile, nel caso di reato commesso da un appartenente all'Arma dei Carabinieri, deve essere individuata avendo riguardo al Ministero al cui ambito strutturale appartengono le funzioni e i poteri che hanno fornito l'occasione necessaria per il compimento della condotta illecita, e non a quello nel quale è organicamente inquadrato il corpo da cui il militare dipende. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto la legittimazione passiva del Ministero della giustizia, ed escluso quella del Ministero della difesa, sul rilievo che i delitti di induzione indebita e di corruzione erano stati commessi dal reo in qualità ufficiale di polizia giudiziaria e, dunque, nell'ambito di attività svolte in rapporto di diretta ed esclusiva dipendenza con l'autorità inquirente).
Cod. Pen. art. 185 com. 2, Legge del 1988 num. 117 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)