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Sez. 3, Sentenza n. 745 del 06/03/1969 (Rv. 339041 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - DI BUONA FEDE - CARATTERE SUSSIDIARIO - CONDIZIONI - LIMITI.*
Stato
decisa il 1969-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/339041-01

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - DI BUONA FEDE - CARATTERE SUSSIDIARIO - CONDIZIONI - LIMITI.*

Il principio della interpretazione dei contratti secondo buona fede - che rappresenta un punto di sutura tra la ricerca della reale volonta delle parti, costituente il primo momento del processo interpretativo, ed il persistere di un dubbio sul preciso contenuto della volonta contrattuale, in base ad un criterio obiettivo, avente per fondamento un canone di reciproca lealta di condotta tra le parti - costituisce un mezzo sussidiario di interpretazione, al quale il giudice deve ricorrere sempre che persista un dubbio sul reale significato delle dichiarazioni contrattuali. Tale principio non e invocabile quando il giudice, attraverso l'esame degli elementi di prova raccolti, abbia gia accertato l'effettiva volonta delle parti. (Conf. 2984-68, massima n. 335808).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1366

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)