Sez. 6, Sentenza n. 28009 del 15/05/2014 Cc. (dep. 27/06/2014) Rv. 260078 - 01
REATI CONTRO LA PERSONALITÀ DELLO STATO - DELITTI - CONTRO LA PERSONALITÀ INTERNA DELLO STATO - IN GENERE | Attentato per finalità terroristiche o di eversione - Elemento soggettivo - Dolo diretto - Necessità - Sussistenza - Dolo eventuale - Compatibilità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONALITÀ DELLO STATO - DELITTI - CONTRO LA PERSONALITÀ INTERNA DELLO STATO - IN GENERE
Nei delitti di attentato, la volontà dell'agente deve dirigersi direttamente verso gli eventi naturalistici presi in considerazione dalla norma incriminatrice, non potendosi ritenere sufficiente la sussistenza del dolo eventuale. (In applicazione del principio, la S.C., pronunciandosi in relazione al reato di attentato per finalità terroristiche o di eversione, ipotizzato con riferimento al lancio di bottiglie incendiarie all'interno di un cantiere con operai al lavoro, ha annullato con rinvio la decisione cautelare impugnata per vizio di motivazione, evidenziando la necessità di accertare se gli operai fossero stati "bersagliati" dagli assalitori, ovvero se questi ultimi avessero agito "alla cieca", senza cioè potersi rendere conto di chi o che cosa sarebbe stato colpito dal lancio delle bottiglie incendiarie).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 270 sexies, Cod. Pen. art. 280 CORTE COST., Cod. Pen. art. 280 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)