Sez. L, Sentenza n. 2182 del 08/04/1982 (Rv. 420057 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DEL LAVORATORE ALLA RIFUSIONE - CONDIZIONI - TEMERARIETÀ DELLA PRETESA - SUSSISTENZA - REQUISITI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - SPESE GIUDIZIALI - CONDANNA DEL LAVORATORE ALLA RIFUSIONE - CONDIZIONI - TEMERARIETÀ DELLA PRETESA - SUSSISTENZA - REQUISITI.*
Nelle controversie previdenziali, il requisito della temerarietà della pretesa, il cui ricorso, unitamente a quello della manifesta infondatezza, condiziona la possibilità di condanna del lavoratore soccombente, sussiste allorquando questi sia cosciente del proprio torto o in malafede o, quanto meno, con colpa gravissima dispieghi un'attività processuale della quale prevede l'esito negativo appunto per l'ingiustizia e la infondatezza, in fatto o in diritto, della pretesa stessa. (V 181/80, mass n 403575; (V 108/78, mass n 389400; (V 144/77, mass n 385153).*
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 152 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 152 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)