Sez. L, Sentenza n. 1563 del 02/03/1983 (Rv. 426392 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - "CAUSA PETENDI" E "PETITUM" - DIVERSA QUANTIFICAZIONE DELLA PRETESA - NOVITÀ DELLA DOMANDA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - MANTENIMENTO DELLA MEDESIMA "CAUSA PETENDI" - NECESSITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - "CAUSA PETENDI" E "PETITUM" - DIVERSA QUANTIFICAZIONE DELLA PRETESA - NOVITÀ DELLA DOMANDA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - MANTENIMENTO DELLA MEDESIMA "CAUSA PETENDI" - NECESSITÀ.*
A differenza della prospettazione di una nuova causa petendi in aggiunta a quella dedotta in primo grado, la diversa quantificazione della pretesa, fermi i fatti costitutivi (causa petendi) di essa, non dà luogo ad una domanda nuova, inammissibile in appello ai sensi degli artt. 345 e 437 cod. proc. civ. (V 3004/80, mass n 406759).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)