Sez. 6, Sentenza n. 40883 del 17/10/2007 Cc. (dep. 07/11/2007) Rv. 237676 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI | Necessità di un identico o analogo trattamento sanzionatorio nei due ordinamenti - Esclusione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - RICONOSCIMENTO - PRESUPPOSTI
Ai fini del riconoscimento di una sentenza straniera ai sensi dell'art. 733 cod.proc.pen., non è necessario che il reato riceva identico o analogo trattamento sanzionatorio nell'ordinamento italiano ed in quello straniero. (Fattispecie nella quale è stato deliberato il riconoscimento, per gli effetti di cui all'art. 12, comma primo, n. 1, cod.pen., di una sentenza emessa dal Tribunale distrettuale di New York, con la quale un cittadino italiano è stato condannato alla pena detentiva di anni venti, per il reato di trasporto interstatale di beni rubati e ricettazione - detenzione di beni rubati attraverso frontiere statali, in violazione del Titolo 18 del Codice degli Stati Uniti).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 733, Cod. Pen. art. 12 com. 1 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)