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Sez. L, Sentenza n. 52 del 05/01/1993 (Rv. 480156 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - Di condanna - Svalutazione monetaria | Crediti previdenziali - Rivalutazione ed interessi - Cumulabilità - Sopravvenienza dell'art. 16 legge n. 412 del 1991 - Portata.
Stato
decisa il 1993-01-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/480156-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - Di condanna - Svalutazione monetaria

Sui crediti previdenziali (nella specie, indennità premio di servizio) spettano, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 156 del 1991 (dichiarativa della parziale illegittimità dell'art. 442 cod. proc. civ.), interessi e rivalutazione monetaria, alla cui cumulabilità, con riguardo a rapporti anteriori alla legge 30 dicembre 1991 n. 412, non è di ostacolo l'art. 16, sesto comma, della medesima, dovendo escludersi che tale norma detti un nuovo modo di svolgimento di un rapporto di durata, tanto da essere immediatamente efficace sui rapporti pendenti, e dovendo invece la stessa norma ritenersi innovativa rispetto alla precedente disciplina, perché determina un nuovo contenuto del credito, con conseguente efficacia soltanto sui fatti costitutivi del credito successivi alla sua entrata in vigore.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 412 art. 16 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)