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Sez. L, Sentenza n. 5026 del 29/04/1993 (Rv. 482134 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Carriera - Promozioni | Diritto del candidato al corretto svolgimento delle operazioni selettive - Lesione - Danno conseguente - Mancata prova della certezza della promozione - Identificazione e determinazione di tale danno - Valutazione equitativa - Motivazione - Obbligo del giudice.
Stato
decisa il 1993-04-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482134-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Carriera - Promozioni

In tema di procedure concorsuali per la promozione ad una qualifica superiore, il danno conseguente alla lesione del diritto del candidato al corretto svolgimento delle operazioni selettive si identifica (ove non sia provato che allo svolgimento secondo correttezza e buona fede di dette operazioni sarebbe conseguita la promozione) nella perdita delle probabilità di promozione che il concorrente aveva prima della selezione e va determinato, nel caso d'impossibilità di una stima precisa di tali probabilità, alla stregua di una valutazione equitativa; ai fini della quale il giudice deve indicare gli elementi (ad esempio, la posizione corrispondente ai soli punteggi fissi, lo scarto più o meno ampio rispetto ai candidati con punteggio fisso inferiore, la distribuzione più o meno uniforme dei punteggi discrezionali) considerati ai fini della liquidazione, sì da rendere ragione del valore attribuito, sia pure orientativamente, alla probabilità di promozione rispecchiata dal coefficiente adottato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 432 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)