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Sez. 5 - , Sentenza n. 4763 del 03/12/2018 Ud. (dep. 30/01/2019) Rv. 275343 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI | Aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 7 cod. pen. - Cose esposte alla pubblica fede e cose destinate a pubblico servizio - Nozione.
Stato
decisa il 2018-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275343-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - DANNEGGIAMENTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI

In tema di furto aggravato ai sensi dell'art. 625, comma primo, n.7, cod. pen., la necessità dell'esposizione alla pubblica fede va intesa in senso relativo e non assoluto e, dunque, va riferita non all'impossibilità della custodia, ma alle particolari circostanze che possano indurre a lasciare le proprie cose incustodite, sicché la configurabilità dell'aggravante non è incisa dall'adozione di cautele da parte del proprietario della "res", inidonee ad eliminare il pubblico affidamento poichè consistenti in congegni di chiusura (lucchetti, serrature con chiave, antifurto) che non realizzano un ostacolo tale da costituire impedimento assoluto alla sottrazione del bene, in ragione della loro limitata efficacia.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)