Sez. 3, Sentenza n. 1776 del 14/07/1967 (Rv. 328647 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DECRETO INGIUNTIVO ESECUTIVO NEI CONFRONTI DEL RESPONSABILE CIVILE PER UN AMMONTARE CORRISPONDENTE ALLA PROVVISIONALE POSTA DAL GIUDICE PENALE A CARICO DELL'IMPUTATO - DOMANDA DI CONDANNA DEL RESPONSABILE CIVILE ALL'INTEGRALE RISARCIMENTO DEL DANNO - PRECLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - DECRETO INGIUNTIVO ESECUTIVO NEI CONFRONTI DEL RESPONSABILE CIVILE PER UN AMMONTARE CORRISPONDENTE ALLA PROVVISIONALE POSTA DAL GIUDICE PENALE A CARICO DELL'IMPUTATO - DOMANDA DI CONDANNA DEL RESPONSABILE CIVILE ALL'INTEGRALE RISARCIMENTO DEL DANNO - PRECLUSIONE.*
In base al principio della non frazionabilita della liquidazione del danno in piu processi, deve ritenersi che il decreto d'ingiunzione, divenuto esecutivo, ottenuto nei confronti del responsabile civile per un ammontare corrispondente a quello provvisionale, assegnato a carico dell'imputato in Sede penale, preclude la proponibilita di una seconda domanda diretta alla condanna dello stesso responsabile civile all'integrale risarcimento del danno, originariamente esistente ed accertabile. (Conf. 2329-61, 1059-57, 1538-55, 776-55).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)