Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 13248 del 28/05/2018 (Rv. 649543 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Giudizio di opposizione alla stima - Dispositivo - Mancanza dell'ordine di deposito delle somme - Correzione dell'errore materiale - Ammissibilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Nel giudizio di opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità, il dispositivo della decisione che la determina, qualora sia privo dell'ordine di deposito delle somme, può essere integrato mediante il procedimento di correzione dell'errore materiale, ex art. 287 c.p.c., avendo tale pronuncia natura non discrezionale, bensì necessaria ed accessoria al "decisum", la cui utilità verrebbe del tutto frustrata senza l'ordine di deposito dell'indennità.
Riferimenti normativi: Legge 21/07/2000 num. 205 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 34 com. 3 lett. B CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 288
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)