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Sez. U, Sentenza n. 10828 del 03/11/1993 (Rv. 484148 - 01)

Miniere, cave e torbiere - Concessione - Impugnazione | Affidamento dello sfruttamento di una cava - Impugnazione per illegittimità - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Limiti.
Stato
decisa il 1993-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484148-01

Miniere, cave e torbiere - Concessione - Impugnazione

Con riguardo alle controversie promosse per denunciare l'illegittimità del provvedimento amministrativo di affidamento dello sfruttamento di una cava (nella specie, per asserita violazione degli artt. 6 e 8 della legge regionale della Calabria 12 aprile 1990, n. 23 in materia di concessione edilizia e di salvaguardia di particolari zone del territorio), deve esser affermata la giurisdizione del giudice amministrativo, ove si verta in tema di impugnazione del provvedimento stesso nei rapporti con l'amministrazione, facendosi in tal caso valere una posizione di interesse legittimo ed essendo la giurisdizione ordinaria sussistente soltanto nel diverso caso in cui si controverta fra privati, sui diritti soggettivi attinenti ai reciproci rapporti.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge Reg. Calabria 12/04/1990 num. 23 art. 6, Legge Reg. Calabria 12/04/1990 num. 23 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)