Sez. 3, Sentenza n. 2796 del 31/01/1997 Ud. (dep. 22/03/1997) Rv. 207290 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO | Estremi - Corresponsione di proventi per giusta causa e nei limiti dell'adeguatezza - Reato - Configurabilità - Esclusione - Condizioni - Fattispecie: compensi rapportati alle singole prestazioni sessuali.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO
Il delitto di sfruttamento della prostituzione è integrato dal trarre vantaggio ingiustificato dall'altrui prostituzione. Il reato non si configura quando la corresponsione dei proventi avvenga per giusta causa e nei limiti dell'adeguatezza, cioè per servizi leciti resi, sempre che vi sia proporzione tra servizio e compenso. (Nella specie la S.C. ha ritenuto infondate le censure dell'imputato concernenti l'entità dei compensi, perché questi erano rapportati alle singole prestazioni sessuali e non all'entità dei servizi resi con vitto e alloggio).
Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)