Sez. 3, Sentenza n. 2927 del 12/09/1968 (Rv. 335688 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE- ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - CONSIDERAZIONE DEGLI EFFETTI - IRRILEVANZA - CONFESSIONE RESA IN PROCESSO DIVERSO - VALORE INDIZIARIO.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE- ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - CONSIDERAZIONE DEGLI EFFETTI - IRRILEVANZA - CONFESSIONE RESA IN PROCESSO DIVERSO - VALORE INDIZIARIO.*
Per aversi confessione, sia giudiziale che stragiudiziale, e necessario che la dichiarazione del confitente sia compiuta con la consapevole volonta di riconoscere ed attestare la verita di un fatto a se sfavorevole e vantaggioso per l'altra parte, indipendentemente dalla considerazione e previsione delle conseguenze. Le dichiarazioni rese in un diverso giudizio possono valere, solo come semplici indizi liberamente valutabili dal giudice. (V. N. 1389-67, mass. N.328006 n. 971-67, mass. N.327230).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2733
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)