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Sez. 3, Sentenza n. 2927 del 12/09/1968 (Rv. 335688 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE- ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - CONSIDERAZIONE DEGLI EFFETTI - IRRILEVANZA - CONFESSIONE RESA IN PROCESSO DIVERSO - VALORE INDIZIARIO.*
Stato
decisa il 1968-09-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/335688-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE- ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - CONSIDERAZIONE DEGLI EFFETTI - IRRILEVANZA - CONFESSIONE RESA IN PROCESSO DIVERSO - VALORE INDIZIARIO.*

Per aversi confessione, sia giudiziale che stragiudiziale, e necessario che la dichiarazione del confitente sia compiuta con la consapevole volonta di riconoscere ed attestare la verita di un fatto a se sfavorevole e vantaggioso per l'altra parte, indipendentemente dalla considerazione e previsione delle conseguenze. Le dichiarazioni rese in un diverso giudizio possono valere, solo come semplici indizi liberamente valutabili dal giudice. (V. N. 1389-67, mass. N.328006 n. 971-67, mass. N.327230).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2733

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)