Sez. 3, Sentenza n. 609 del 08/02/1996 Cc. (dep. 07/03/1996) Rv. 204724 - 01
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Delitti contro la libertà sessuale - Ratto - A fine di libidine | Minore trattenuto nel bagno - Al fine di commettere il reato di atti di libidine violenta - Configurabilità del reato di ratto a fine di libidine - Sussistenza - Fattispecie: patteggiamento illegittimo.
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Delitti contro la libertà sessuale - Ratto - A fine di libidine
Nel fatto di trattenere un minore nel bagno, mediante chiusura a chiave della porta, al fine di commettere il reato di atti di libidine violenti, sono da individuare gli estremi non già della violenza privata, ma quelli del ratto a fine di libidine, poiché tale reato ricorre quando il colpevole, anche per breve tempo, sottrae o ritiene in un luogo la persona offesa, al fine di sfogare la sua libidine. (Nella specie la S.C., nell'annullare la sentenza, ha osservato che il Tribunale avrebbe dovuto ritenere non corretta la qualificazione giuridica data al fatto - violenza privata e atti di libidine violenti - e quindi respingere la richiesta di applicazione della pena formulata dalle parti, non essendo consentito che, in violazione dell'art. 444 cod. proc. pen., il patteggiamento sulla pena si trasformi in patteggiamento sul tipo di reato da addebitare all'imputato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 523 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)