Sez. 6, Sentenza n. 554 del 18/02/1998 Cc. (dep. 01/04/1998) Rv. 210333 - 01
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Attività del pubblico ministero - Informazioni assunte da coindagato o indagato di reato connesso o collegato in assenza del difensore - Utilizzabilità verso terzi - Esclusione - Limiti.
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI
Al pubblico ministero non è consentito assumere le informazioni di cui all'art. 362 cod. proc. pen. dal coindagato o dall'indagato di reato connesso ovvero probatoriamente collegato a quello per il quale si indaga, ostandovi il disposto dell'art. 197, lett. a) e b), cod. proc. pen.; ne consegue che le dichiarazioni rese dalla persona che avrebbe dovuto essere sentita come indagata (con le relative forme) sono inutilizzabili, ai sensi del secondo comma dell'art. 63 cod. proc. pen., oltre che contro chi le ha rilasciate, anche nei confronti del terzo chiamato in correità o reità ove attengano al medesimo reato ascritto al terzo o a reato connesso o collegato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 362, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)