Sez. U, Sentenza n. 6788 del 03/06/1992 (Rv. 477536 - 01)
Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - Revisione - In genere | Posizione dell'appaltatore - Natura di diritto soggettivo - Condizioni.
Opere pubbliche (appalto di) - Prezzo - Revisione - In genere
In tema di revisione del prezzo di appalto di opere pubbliche, la posizione dell'appaltatore, la quale ha normalmente consistenza di mero interesse legittimo perché correlata all'esercizio di un potere discrezionale da parte della P.A., assume natura di diritto soggettivo, oltre che per effetto di specifico patto contrattuale (valido, peraltro, solo se stipulato anteriormente alla legge 22 febbraio 1973, n. 37, che espressamente lo vieta), anche se e quando l'appaltante abbia esercitato positivamente detto potere discrezionale di accordare la revisione medesima, anche attraverso comportamenti concludenti, come la corresponsione di somme in acconto.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 1, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 1, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 4, Legge 22/02/1973 num. 37
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)