Sez. 2, Sentenza n. 3306 del 30/05/1984 (Rv. 435333 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA - DEL COMMITTENTE - NECESSITÀ - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA - DEL COMMITTENTE - NECESSITÀ - LIMITI.*
Anche in tema di responsabilità del prestatore di lavoro autonomo per le difformità ed i vizi dell'opera, sebbene l'art. 2226 cod. civ. - a differenza dell'art. 1667 in tema di appalto - non ne preveda la superfluità, la denuncia del committente non è necessaria - e quindi non rileva alcun termine decadenziale - ove i suddetti fatti siano stati riconosciuti ovvero occultati dall'esecutore. (V 548/79, mass n 396668; (V 960/66, mass n 321913).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1667, Cod. Civ. art. 2226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)