diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 8135 del 17/04/1978 Ud. (dep. 22/06/1978) Rv. 139449 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - CONCEZIONE UNITARIA - REATO PROPRIO - CONCORSO DELL'ESTRANEO - AMMISSIBILITA - ESTINZIONE DEL REATO PER MORTE DEL SOGGETTO QUALIFICATO - RESPONSABILITA DEL CONCORRENTE ESTRANEO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1978-04-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/139449-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - CONCEZIONE UNITARIA - REATO PROPRIO - CONCORSO DELL'ESTRANEO - AMMISSIBILITA - ESTINZIONE DEL REATO PER MORTE DEL SOGGETTO QUALIFICATO - RESPONSABILITA DEL CONCORRENTE ESTRANEO - SUSSISTENZA.*

Il concorso dell'estraneo nel reato proprio non costituisce una deroga al principio della unicita del reato accolto nell'art 110 cod pen. tale principio, infatti, non viene meno per la pluralita dei concorrenti, ne per la diversa posizione e valutazione di alcuni di essi ed e in armonia con la unicita ed indivisibilita eziologica delle singole condotte di fronte all'evento, e cioe con il principio di causalita. Invero, tutti coloro che concorrono nel reato ne sono autori, apparendo il reato stesso come il risultato unitario di una pluralita di azioni, posto a carico di ognuno di essi per l'intero, come accade mutatis mutandis nel diritto civile per la responsabilita solidale. Pertanto il concorso dell'estraneo nel reato proprio non puo considerarsi "mediato" o "accessorio" rispetto a quello del soggetto qualificato, con la conseguenza che il venir meno del reato per quest'ultimo, qualunque ne sia la ragione, e quindi anche per Estinzione conseguente alla morte, non esclude la sussistenza del reato per il concorrente estraneo. (V mass n 123620).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)