Sez. 1, Sentenza n. 2653 del 26/10/2011 Ud. (dep. 23/01/2012) Rv. 251828 - 01
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE | Comportamento dell'imputato - Negazione o mancato chiarimento di circostanze valutabili a suo carico - Menzogna o silenzio - Valutazione - Possibilità - Limiti.
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE
La negazione o il mancato chiarimento, da parte dell'imputato, di circostanze valutabili a suo carico nonchè la menzogna o il semplice silenzio su queste ultime possono fornire al giudice argomenti di prova solo con carattere residuale e complementare ed in presenza di univoci elementi probatori di accusa, non potendo determinare alcun sovvertimento dell'onere probatorio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 65 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)