Sez. L, Sentenza n. 1888 del 07/03/1985 (Rv. 439810 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - COMPENSI O INDENNITÀ PRIVE DI CARATTERE CONTINUATIVO MA CORRISPONDENTI A PRESTAZIONI RESE CON PERSISTENTE RIPETITIVITÀ - COMPUTABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - COMPENSI O INDENNITÀ PRIVE DI CARATTERE CONTINUATIVO MA CORRISPONDENTI A PRESTAZIONI RESE CON PERSISTENTE RIPETITIVITÀ - COMPUTABILITÀ.*
I compensi o le indennità del lavoratore subordinato, che per loro natura, ricollegandosi a prestazioni da richiedersi di volta in volta dal datore di lavoro, manchino di carattere continuativo, vengono ad assumere tale carattere, e sono conseguentemente computabili nell'indennità di anzianità, quando, anche di fatto e senza preventive pattuizioni, corrispondano a prestazioni rese con persistente ripetitività (pur se non a livello giornaliero), presentando così i connotati di un costante elemento integrativo della retribuzione. (V 6072/83, mass n 430878).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)