Sez. U, Sentenza n. 23019 del 31/10/2007 (Rv. 600074 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PRECLUSIONE DEL RICORSO INAMMISSIBILE O IMPROCEDIBILE | Ricorso per cassazione presentato da persona diversa dal legale rappresentante della società - Mancanza di capacità processuale - Intervento in causa della società legalmente rappresentata - Sanatoria del vizio - Esclusione - Presentazione di tempestivo ricorso - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PRECLUSIONE DEL RICORSO INAMMISSIBILE O IMPROCEDIBILE
In tema di ricorso per cassazione, qualora una società abbia proposto ricorso in persona diversa dal suo legale rappresentante all'epoca e, quindi, in difetto di capacità processuale ai sensi dall'art. 75 cod. proc. civ., l'intervento in causa della società in persona del suo legale rappresentante non può valere, essendosi ormai consumato il diritto di impugnazione, a sanare il vizio originario del ricorso, al quale si sarebbe potuto rimediare solo con la proposizione di un nuovo ricorso nei termini di cui all'art. 387 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 387
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)