Sez. 2, Sentenza n. 319 del 14/01/1999 (Rv. 522267 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ | Attribuzione dell'immobile ad uno dei coeredi convenuti - Richiesta avanzata da quest'ultimo solo in sede di conclusioni - Ammissibilità - Fondamento - Natura della richiesta - Domanda nuova - Esclusione - Mera eccezione - Configurabilità.
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA DIVISIBILITÀ
In tema di divisione ereditaria, la richiesta di attribuzione per l'intero di un immobile non comodamente divisibile avanzata da uno dei coeredi convenuti solo in sede di precisazione delle conclusioni deve ritenersi del tutto legittima, attesane la natura non di domanda nuova, bensì di mera eccezione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720, Cod. Civ. art. 1116, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)