Sez. 2, Sentenza n. 3066 del 19/04/1988 (Rv. 458589 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - ATTRIBUZIONE DELL'INTERO ALLA QUOTA DI UNO O PIÙ CONDIVIDENTI CON ADDEBITO DELLA ECCEDENZA IN VALORE - DOMANDA RELATIVA - PROPOSIZIONE IN APPELLO O DOPO ALTRA DOMANDA DI DIVISIONE CON DIVERSA MODALITÀ - AMMISSIBILITÀ.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - IMMOBILI NON DIVISIBILI - IN GENERE - ATTRIBUZIONE DELL'INTERO ALLA QUOTA DI UNO O PIÙ CONDIVIDENTI CON ADDEBITO DELLA ECCEDENZA IN VALORE - DOMANDA RELATIVA - PROPOSIZIONE IN APPELLO O DOPO ALTRA DOMANDA DI DIVISIONE CON DIVERSA MODALITÀ - AMMISSIBILITÀ.*
L'attribuzione dell'intero immobile indivisibile alla quota di uno o più condividenti con addebito dell'eccedenza in valore costituisce solo una modalità di realizzazione della divisione e non perde tale natura qualora la corrispondente domanda sia proposta dopo che altro condividente abbia richiesto diverse modalità di divisione o venga formulata per la prima volta in grado di appello, senza che tale domanda possa essere qualificata domanda nuova, non introducendo una nuova pretesa od una contropretesa nel giudizio di divisione, ponendosi soltanto quale specificazione della pretesa di divisione comune a tutti i condividenti. (V 1258/85, mass n 439364; (V 2188/81, mass n 412923; (V 582/62, mass n 250902).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720, Cod. Civ. art. 1116, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)