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Sez. 1, Sentenza n. 3294 del 17/04/1997 (Rv. 503744 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - IN GENERE | Coniuge titolare dell'assegno di divorzio - Diritto a una quota del trattamento di fine rapporto dell'altro coniuge - Valutazione, ai fini dell'art. 12 bis legge 70 n. 898 di ogni somma a qualsiasi titolo erogata in occasione della cessazione del rapporto di lavoro - Esclusione - Trattamento di incentivazione al prepensionamento - Diritto del coniuge titolare dell'assegno divorzile a una quota - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503744-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - IN GENERE

La quota dell'indennità di fine rapporto spettante, ai sensi dell'art. 12 bis legge 1970 n. 898 (nel testo introdotto dall'art. 16 legge 1987 n. 74), al coniuge titolare dall'assegno divorzile e non passato a nuove nozze, riguarda unicamente quell'indennità (comunque denominata) che, maturando alla cessazione del rapporto di lavoro, è determinata in proporzione della durata del rapporto medesimo e dell'entità della retribuzione corrisposta al lavoratore; non spetta pertanto al coniuge divorziato una parte di altri eventuali importi erogati, in occasione dalla cessazione del rapporto di lavoro dell'ex coniuge, ma ad altro titolo (nella specie a titolo di incentivo all'anticipato collocamento in quiescenza).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge 06/03/1987 num. 74 art. 16 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 898 art. 12 n. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)