Sez. 2, Sentenza n. 1141 del 20/04/1970 (Rv. 346726 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO DI QUALIFICARE IL NEGOZIO O IL RAPPORTO CONTROVERSO IN MODO ANCHE DIVERSO DALLA QUALIFICAZIONE DATA DAL GIUDICE DI PRIMO GRADO O PROSPETTATA DALLE PARTI - SUSSISTENZA - LIMITI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO DI QUALIFICARE IL NEGOZIO O IL RAPPORTO CONTROVERSO IN MODO ANCHE DIVERSO DALLA QUALIFICAZIONE DATA DAL GIUDICE DI PRIMO GRADO O PROSPETTATA DALLE PARTI - SUSSISTENZA - LIMITI.*
Il giudice di appello - senza incorrere nel vizio di extrapetizione - e libero di dare al negozio o al rapporto controversi una qualificazione giuridica anche diversa da quella data dal giudice di primo grado e prospettata dalle parti, perche egli ha il potere - dovere di definire la vera natura di quel negozio o di quel rapporto e di precisarne il contenuto e gli effetti in relazione alle norme applicabili, con il solo limite, impostogli dalla legge, di lasciare inalterati il petitum e la causa petendi e di non introdurre, nell'ambito delle questioni riproposte, nuovi elementi di fatto.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 359 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)