diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 21046 del 08/10/2007 (Rv. 600887 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Presupposti impositivi - Occupazioni di aree demaniali o del patrimonio indisponibile dell'ente territoriale (art. 38, comma primo, d.lgs. n. 507 del 1993) - Occupazioni di aree sulle quali l'ente territoriale ha costituito una servitù pubblica di passaggio (art. 38, comma terzo, d.lgs. n. 507 del 1993) - Differente regolamentazione nell'ipotesi di realizzazione di un passo carrabile - Sussistenza - Condizioni.
Stato
decisa il 2007-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/600887-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), l'art. 38 del d.lgs. n. 507 del 1993, che individua il cosiddetto presupposto impositivo, regola due distinte fattispecie, una, prevista nel comma primo del citato articolo, che riguarda le occupazioni sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del comune o della provincia, una seconda, prevista nel comma terzo, che regolamenta le occupazioni su aree private sulle quali risulta costituita, nei modi e nei termini di legge, una servitù di pubblico passaggio. Questa seconda ipotesi, che si applica nei soli casi in cui l'area sia ancora di proprietà del privato e sulla stessa l'ente territoriale eserciti soltanto la servitù di pubblico passaggio, presuppone, salvo diversa previsione del titolo, che la servitù si acquisti nello stato di fatto e di diritto esistente e tutela, quindi, le posizioni dei soggetti che, precedentemente all'acquisto del diritto di uso pubblico, avevano realizzato un passo carrabile. Se, invece, l'area è demaniale il trattamento della situazione degli utenti che ne sottraggono l'uso al pubblico godimento con passi carrabili deve essere necessariamente uguale anche per quegli utenti che hanno realizzato il passo carrabile prima della demanializzazione, e ciò in quanto prima di tale momento mancava il presupposto per il sorgere dell'obbligazione tributaria in parola.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 38 com. 1, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 38 com. 3, Cod. Civ. art. 822

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)