Sez. 5, Sentenza n. 32031 del 07/05/2014 Ud. (dep. 21/07/2014) Rv. 261988 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Medesimo fatto oggetto di valutazioni opposte in separati procedimenti nei riguardi di coimputati - Condizioni per l'applicabilità dell'art. 238 bis cod. proc. pen. realizzatesi prima del giudizio di legittimità ma dopo i gradi di merito - Valutazione nel giudizio di legittimità ai sensi dell'art. 238 bis cod. proc. pen. - Possibilità - Esclusione - Conseguenze.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Va annullata con rinvio la sentenza in cui un medesimo fatto è oggetto di valutazioni opposte rispetto a quelle effettuate in separati procedimenti nei riguardi di coimputati dello stesso reato quando le condizioni per l'applicabilità della previsione dell'art. 238 bis cod. proc. pen. si realizzano prima del giudizio di legittimità ma successivamente all'esaurimento dei gradi di merito, in quanto la verifica delle ragioni del contrasto tra le diverse decisioni in ordine alla ricostruzione della stessa vicenda inerisce ad una valutazione tipica del giudizio di merito.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 613
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)