Sez. 5, Sentenza n. 38569 del 07/05/2014 Ud. (dep. 19/09/2014) Rv. 259904 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Acquisizione di sentenze irrevocabili in sede di legittimità - Possibilità - Limiti - Successiva valutazione ai sensi dell'art. 238 bis cod. proc. pen. - Possibilità - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile, quando l'interessato non sia stato in grado di produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può essere oggetto della valutazione prevista dall'art. 238-bis, cod. proc. pen., imponendosi l'annullamento con rinvio della pronuncia impugnata, al fine di rivalutare nel merito la situazione probatoria emersa nel giudizio non ancora definito a seguito della pendenza del ricorso per cassazione, ferme restando le preclusioni processuali già formate. (Fattispecie in cui è stata annullata la sentenza di appello che, in riferimento alla separata posizione dell'imputato, definita con il rito abbreviato, aveva omesso di valutare il contenuto della sentenza di primo grado - nelle more divenuta irrevocabile - la quale aveva escluso nel procedimento principale, nei confronti di alcuni coimputati, la configurabilità del reato di associazione per delinquere e di alcuni reati-fine collegati con quelli oggetto di accertamento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)