Sez. 5, Sentenza n. 258 del 12/01/2012 (Rv. 621235 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - ACCERTAMENTO IN GENERE (TRIBUTI LOCALI ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) | Canone di fognatura e depurazione delle acque reflue - Natura tributaria fino alla data del 3 ottobre 2000 - Accertamento per annualità anteriori a detta data - Decadenza - Termine triennale stabilito dall'art. 290 del r.d. n. 1175 del 1931 - Applicabilità - Fattispecie relativa a canone maturato nel 2000.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - ACCERTAMENTO IN GENERE (TRIBUTI LOCALI ANTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972)
In tema di canone di fognatura e depurazione delle acque reflue, il rinvio, contenuto nell'art. 17 della legge 10 maggio 1976, n. 319, alle modalità ed ai termini per la riscossione dei canoni di acqua potabile si riferisce soltanto alla riscossione in senso proprio. Pertanto, fintantoché tale canone ha natura tributaria (e cioè fino alla data di entrata in vigore della legge 23 dicembre 1998, n. 448, inizialmente stabilita al 1° gennaio 1999 e poi prorogata al 3 ottobre 2000 dall'art. 24 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 258, a decorrere dalla quale il canone stesso assume natura di entrata patrimoniale), l'ente impositore deve notificare l'atto di accertamento nelle forme e nei termini di cui agli artt. 273 e seguenti del testo unico per la finanza locale, approvato con r.d. 14 settembre 1931, n. 1175, osservando, quindi, il termine di decadenza stabilito dall'art. 290. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto che, con riferimento al canone maturato nel 2000, occorresse distinguere la parte riferibile al periodo dal 1° gennaio al 2 ottobre, da considerarsi tributo, da quella successiva, risultando applicabile solo per la prima il termine di decadenza previsto dall'art. 290 r.d. n. 1175 del 1931).
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 16, Legge 10/05/1976 num. 319 art. 17, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 258 art. 24, Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 290
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)