Sez. 5 - , Ordinanza n. 27016 del 15/11/2017 (Rv. 646175 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE | - Imposta di registro - Agevolazione prevista dall'art. 33, comma 3, della l. n. 388 del 2000 - Applicabilità - Condizioni - Insistenza dell'immobile in area soggetta a piano particolareggiato - Necessità - Esclusione - Fondamento -Fattispecie
TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE
In tema d'imposta di registro, l'art. 33, comma 3, della l. n. 388 del 2000 non dà rilievo al riscontro formale dell'insistenza dell'immobile in area soggetta a piano particolareggiato ma al fatto che esso si trovi in un'area in cui, come in quelle soggette a piano particolareggiato, sia possibile edificare, attesa la "ratio" di assicurare, a fronte di un intervento edilizio, una trasformazione organica e razionale del territorio, agevolando sul piano fiscale la tassazione di atti traslativi di immobili interessati dall'intervento stesso. Ne consegue che l'agevolazione è applicabile tutte le volte in cui l'immobile si trovi in un'area soggetta ad uno strumento urbanistico che consenta, ai fini dell'edificabilità, gli stessi risultati del piano particolareggiato, non rilevando che si tratti di uno strumento di programmazione secondaria e non di uno strumento attuativo, essendo possibile che il piano regolatore generale esaurisca tutte le prescrizioni, fungendo anche da piano particolareggiato, e che, pertanto, non vi sia necessità di quest'ultimo. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto l'atto di cessione gratuita delle aree ed il collegato atto unilaterale d'obbligo strumenti attuativi, in forma privata, del piano regolatore, e quindi tali da produrre gli stessi risultati del piano particolareggiato, in termini di edificabilità e di connesse agevolazioni).
Riferimenti normativi: Legge 23/12/2000 num. 388 art. 33 com. 3, Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 CORTE COST., Legge 04/08/2006 num. 248 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)