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Sez. 2, Sentenza n. 949 del 06/04/1973 (Rv. 363326 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - APPLICAZIONE DI NORMA DIVERSA DA QUELLA INVOCATA DALLA PARTE - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1973-04-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/363326-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - APPLICAZIONE DI NORMA DIVERSA DA QUELLA INVOCATA DALLA PARTE - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*

Il giudice del merito non incorre nel vizio di ultrapetizione quando attribuisce alla parte interessata il bene richiesto, ponendo a fondamento della decisione, in relazione alla natura della domanda ed ai fatti posti a sostegno di questa, una norma diversa da quella invocata dalla parte, e cio in quanto e compito del giudice dare alla fattispecie concreta l'esatta definizione giuridica. (Conf 3532/72, mass n 361477).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)