Sez. 1, Sentenza n. 112 del 28/01/1966 Ud. (dep. 07/03/1966) Rv. 100765 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - IMPOSSESSAMENTO DELLA COSA ESTORTA DA PARTE DEL SOGGETTO ATTIVO NONOSTANTE L'APPOSTAMENTO DELLA POLIZIA - FUGA DEL REO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - IMPOSSESSAMENTO DELLA COSA ESTORTA DA PARTE DEL SOGGETTO ATTIVO NONOSTANTE L'APPOSTAMENTO DELLA POLIZIA - FUGA DEL REO - SUSSISTENZA DEL REATO.*
L'estorsione deve ritenersi consumata nel caso in cui l'estortore, nonostante il servizio di appostamento predisposto dalla polizia, sia riuscito ad impossessarsi della cosa, posta a sua disposizione dal soggetto passivo della violenza o della minaccia, ed a dileguarsi. In detta ipotesi, invero, si realizzano in pieno gli estremi del delitto, poiche, da una parte, il colpevole consegue l'ingiusto profitto, con l'entrata della cosa nella sua disponibilita, e d'altra parte, il minacciato, con la uscita della cosa dalla sua sfera giuridica, soffre il danno patrimoniale relativo alla sua perdita.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)