Sez. L, Sentenza n. 2835 del 09/02/2006 (Rv. 587674 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - IN GENERE | Domanda di costituzione di rendita per infortunio sul lavoro - Accertamento giudiziale di un'inabilità permanente inferiore alla misura indennizzabile - Richiesta in appello di cumulo con altra rendita relativa a diverso infortunio sul lavoro intervenuto nel corso del giudizio di primo grado - Ammissibilità - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ E RENDITA - IN GENERE
In rapporto all'originaria domanda di riconoscimento di una rendita per infortunio sul lavoro, per la quale sia stata accertata un'inabilità permanente inferiore alla misura indennizzabile, è ammissibile la richiesta in appello, formulata ex art. 80 d.P.R. n. 1124 del 1965, di cumulo con altra rendita relativa a diverso infortunio sul lavoro intervenuto nel corso del giudizio di primo grado, in applicazione del disposto dell'art. 149 disp. att. cod. proc. civ., anche a fronte del divieto di domande nuove in appello ex art. 437, secondo comma, cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 80 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)