Sez. L, Sentenza n. 3035 del 17/05/1984 (Rv. 435071 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - DIRITTO ALLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - PRESUPPOSTI DEL GIUDICATO - PRINCIPIO "REBUS SIC STANTIBUS" - FONDAMENTO.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - DIRITTO ALLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - PRESUPPOSTI DEL GIUDICATO - PRINCIPIO "REBUS SIC STANTIBUS" - FONDAMENTO.*
In tema di riconoscimento del diritto a pensione d'Invalidità, il giudicato ha per suo presupposto il principio rebus sic stantibus, in quanto la frequente mutabilità dei fattori da cui deriva la riduzione della capacità di guadagno (mutabilità che consente il recupero della capacità stessa) impone di attribuire alla sentenza un valore puramente temporale, con conseguente possibilità di riesaminare le circostanze di fatto sorte successivamente allo accertamento contenuto in tale sentenza. (Conf 2587/83, mass n 427455 prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)